Consigli per Vacanza e Viaggio a Fuerteventura

Consigli per Vacanza e Viaggio a Fuerteventura

Fuerteventura, è un’isola subtropicale delle Canarie (Spagna), situata nell’Oceano Atlantico a ovest del continente africano. Dista 150km a ovest del Marocco.

A Fuerteventura vi aspettano sabbia finissima, mare limpidissimo e fondali splendidi. Questa splendida isola è sempre accarezzata dal vento e ciò la rende una meta ideale per gli amanti del windsurf e kite surf. Fuerteventura è un’isola ospitale, con tante fragranze, colori e luoghi da scoprire.

Cosa vedere a Fuerteventura

Puerto del Rosario – Capitale di Fuerteventura

Puerto del Rosario - Capitale di Fuerteventura

Puerto del Rosario si trova a Nord di Fuerteventura ed è la capitale. La città si sviluppa intorno al porto, conosciuto come Puerto de Cabras, che oggi è un importante punto di arrivo e partenza per tutta Fuerteventura.

A sud di Puerto del Rosario troviamo la splendida Playa Blanca. Questa spiaggia è caratterizzata da un mare con bellissime onde e ciò la rende un paradiso per i surfisti. Da non perdere, nelle vicinanze, altre due fantastiche spiagge: El Pertito e Puerto Escondido.

In centro merita una visita Parque Escultorico, un museo all’aperto dove è possibile ammirare statue molto caratteristiche. Le statue, infatti, sono ben visibili nei luoghi pedonali e rivestono una funzione di orientamento per le persone.

Molto interessante la zona di Porto Vecchio. Sarà possibile ammirare l’architettura tradizionale delle isole Canarie. Non perdete Puerto Lajas e Casillas del Angel.

Evento importante di Puerto del Rosario è il carnevale. Caratteristica di questa festa è Los Achipencos, una sfilata di zattere che sfilano nel mare.

Betancuria

Betancuria

Betancuria si trova nella zona centro-ovest di Fuerteventura. Prende il nome da Juan Bethencourt che la fondò nel 1404. E’ stata capitale fino al 1835 quando questo status fu attribuito a Puerto del Rosario. Betancuria è un luogo molto tranquillo e rilassante e non è ancora stato intaccata dal turismo di massa.

Da visitare assolutamente la Chiesa Di Santa Maria de Betancuria in quanto il suo anno di costruzione è uguale a quello di fondazione: 1404. Tuttavia rispetto alle origini sono rimaste solo la base e il campanile. Distrutta da un attacco nel 1593 fu ristrutturata nel 1620.

A 610 metri di altezza si trova il Mirador Morro Velosa. Da qui sarà possibile apprezzare uno dei panomari più belli di Fuerteventura. Non perdetelo.

La Oliva

La Oliva

La Oliva si trova a nord di Fuerteventura. E’ una delle zone più turistiche dell’isola.

Si consiglia una visita a Casa de los Coroneles che sarebbe l’attuale municipio (un tempo casa dei colonnelli). Qiesto palazzo esprime l’architettura tipica delle canarie caratterizzata da balconi in legno con caratteristiche sculture decorate.

Molto interessante anche la Chiesa di Nuestra Senora caratterizzata dallo stile mudejar, un misto cristiano/arabo. Una parte della chiesa fu costruita con pietre nere laviche.

La Oliva è famosa soprattutto per le sue splendide spiagge, molte incontaminate, Citiamo le principali:  Corralejo, El Cotillo, quella dell’isolotto di Los Lobos, El Río, los Charcos III, los Charcos I, El Charcón, Beatriz, Punta Blanca, El Rosadero e Calas del puertito.

Non perdete, infine, La Cueva del Llano. Si trova nel villaggio di Villaverde. Trattasi di una grotta dove, accompagnati da una guida scoprirete un luogo nascosto e antico di Fuerteventura che è anche dimora di una specie di ragno ormai in estinzione.

Tindaya

Tindaya

Tindaya è situata nord di Fuerteventura.

È un’area protetta ai piedi di una montagna alta 401 m chiamata appunto Tindaya. Molti anni fa questa montagna si chiamava Esmeralda ed era un luogo sacro dedicato al culto e alla riflessione.

Questa storia è ancora oggi evidente grazie alle sculture presenti in cima alla montagna.

C’era la convinzione che queste strane sculture facessero da guardia contro gli spiriti maligni. Sono state rinvenute nel 1978.

Montagna di Tindaya

Dalla cima della montagna di Tindaya, si può ammirare il Teide, situato sull’isola di Tenerife. E’ il vulcano più alto di tutta la Spagna.

Tanti anni fa c’era la convinzione che questo grande vulcano fosse la casa di Satana. Infatti, tutte le sculture “protettrici” hanno lo sguardo rivolto verso il Teide.

La pietra della montagna Tindaya è molto dura e resistente all’erosione e dopo le opportune lavorazioni si presta per molteplici usi. L’aeroporto di Fueteventura, ad esempio, ha le pareti rivestite con questa pietra.

Tindaya sta vivendo un importante aumento del turismo. La sua grande spiaggia ospita diversi villaggi. Quello che era un piccolo paese oggi è una località dove i turisti trovano natura, relax, caldo e cucina tipica canaria.

Gli abitanti di Tindaya sono molto orgogliosi e gelosi della loro natura. Alcuni anni fa lo scultore Eduardo Chillida voleva svuotare la montagna per creare un cubo che sarebbe diventato meta di moltissimi turisti ma gli abitanti del luogo hanno ostacolato in modo molto forte l’opera difendendo la natura del posto.

El Cotillo

El Cotillo

El Cotillo si trova a nord-ovest di Fuerteventura ed è paese di pescatori devoto alla Vergine De Buen Viaje.

A El Cotillo il tempo si è fermato. Tanta tranquillità, gli uomini dediti alla pesca e le donne alla cucina.

Negli ultimi anni le splendide spiagge hanno fatto si che nascessero le prime strutture turistiche che hanno cominciato ad attrarre turisti.

Ci sono diversi pub, ristoranti e bar dove poter apprezzare l’ottima cucina locale prevalentemente a base di pesce.

Le spiagge sono comode da raggiungere ma è necessario stare attenti alle onde che in alcune sono molto grosse soprattutto in inverno. Diverse sono le barche affondate dalle onde di El Cotillo e anche il muto del porto ha subito danni diverse volte.

Molte spiagge a El Cotillo meritano di essere visitate. In questa zona sono caratterizzate da una finissima sabbia bianca. Citiamo Playa del Aguila, Playa del Ajibe, Playa del Castillo e Playa de la Cueva.

A parte le spiagge merita una visita la Fortaleza del Tostòn, edificata nel 1790 per difendere El Cotillo dalle invasioni dei pirati.

Ultimo, ma non meno interessante è il vecchio porto di El Cotillo caratterizzato da dettagli unici e pittoreschi.

Corralejo

Corralejo

Corralejo fa parte del municipio de La Oliva, a nord di Fuerteventura. La città conta 13 mila abitanti.

Corralejo era un piccolo paese abitato prevalentemente da pescatori. Successivamente c’è stanto un importante svilippo del turismo con la costruzione di alberghi, bar, pub, locali notturni e ristoranti. Tuttavia, la città ha mantenuto intatte la sua bellezza e le sue antiche tradizioni.

Oggi Corralejo è una delle località più ambite di Fuerteventura dai turisti europei e non.

Corralejo, è quindi una città piena di contrasti, tra il nuovo che avanza e le vecchie tradizioni. La zona storica della città circonda il vecchio porto e nei dintorni è possibile ammirare la spiaggia protetta “Playa la Clavellina”. Qui è possibile fare il bagno in tutta tranquillità.

Questa zona di Corralejo preserva le tradizioni e le abitudini dei vecchi pescatori. Inoltre si può ammirare l’architettura storica che è stata conservata.

Dal piccolo porto nuovo partono le imbarcazioni e i traghetti per Lanzarote e Lobos (piccola isola vicina a Fuerteventura).

Spiagge e Dune di Corralejo

Vicino al vecchio porto ci sono le spiagge di Corralejo dove i turisti possono usufruire di tanti servizi e godere di completo relax. Inoltre, è possibile praticare molte attività sportive quali di surf, windsurf o kitesurf. Corralejo è circondata dalle famose Dune che formano una riserva naturale. In questi luoghi si svolge la Half Marathon Dunes de Corralejo.

Antigua

Antigua

Antigua, piccolo centro di 3000 abitanti, si trova nella zona centrale di Fuerteventura. E’ caratterizzata da vecchie case in tipico stile canario e mulini a vento che donano a questo luogo un’immagine di serenità e calma. I mulini sono funzionanti e grazie al loro contributo viene prodotto il Gofio (mais tostato) alimento molto utilizzato nella cucina canaria.

I mulini raccontano l’Antigua antica, le sue  tradizioni legate al lavoro manuale della coltivazione dei cereali e della presenza dei venti alisei. È possibile esplorare la parte interna dei mulini, scoprire come funzionano e conoscere il modo di lavorare dei contadini canari.

Al Centro dell’Artigianato Molino de Antigua si possono ammirare i mulini a vento, dei fantastici giardini con cactus e palme e delle importanti sale d’arte moderna famose a Fuerteventura.

Consigliata una visita alla Chiesa di Nuestra Senora de Antigua. Costruita con la pietra rossa di Fuerteventura con una sola navata, il campanile all’esterno e in perfetto stile arabo.

Altra visita interessante è al Museo del Sale costituite dalle Saline del Carmen. In questo luogo viene descritto il processo di produzione del sale.

Le spiagge da segnalare nella zona di Antigua sono: Caleta de Fuste, EL Muellito e Pozo Negro.

Caleta de Fuste è la più famosa ed organizzata. È facilmente raggiungibile in quanto è situata vicino al centro del comune di Calete de Fuste. Più a sud c’è El Muellito, conosciuto come Las Salinas perchè vicino alle saline. Pozo Negro è la spiaggia meno turistica e proprio per questo è la più incontaminata.

Caleta de Fuste

Caleta de Fuste

Caleta de Fuste (o Caleta come spesso viene chiamata) è situata nella zona centrale di Fuerteventura, lato est. Caleta significa Baia, Fuste rappresenta una tipica barca utilizzata per la pesca. Caleta de Fuste è protetta dal vento perchè è stata costruita intorno a una baia.

Questa località è sorta negli anni in cui il turismo si è sviluppato. Per questo motivo non ha un aspetto storico.

La spiaggia non esisteva e fu portata da altre spiagge ma non ha retto in quanto le forze della natura hanno avuto il sopravvento rimuovendola.

Tra l’Hotel Sheraton e il centro commerciale Atlantico, sono state create altre spiagge al posto della roccia.

A Caleta de Fuste lo sviluppo del turismo ha comportato la nascita di numerosi alberghi e complessi turistici. Queste strutture sono ubicate in centro città, a Nuevo Horizonte (Costa Antigua) e vicino a “la montagna degli scoiattoli”.

Pajara

Pajara

Nel Municipio di Pajara si trovano le spiagge più belle e più famose di tutta l’isola di Fuerteventura. Nel sud dell’isola, sul litorale ovest è la zona più frequentata e che più ha da offrire ai turisti.

La zona di Pajara è la più turistica di Fuerteventura dove si trovano le spiagge più note.

Molto interessante da visitare è la chiesa di Nuestra Senora de Regla, edificata nel 1600 con il simbolo degli Aztechi ben evidente sul portone.

Nel territorio di Pajara c’è la penisola di Jandia che si estende in tutto il sud di Fuerteventura. Un tempo Jandia era un’isola a se stante che poi si è unita all’isola di Fuerteventura. La zona di Jandia è famosa per ospitare 25km di spiagge conosciute come le più belle di Fuerteventura. Citiamo Playa de Cofete, Sotavento e Barlovento.

Essendo spiagge molto turistiche sono sorte diverse strutture come Costa Calma e Playas de Jandia. Merita una visita il paesino di Morro Jable.

Ma Jandia non è solo turismo rumoroso. Grazie alle tante zone verdi è possibile godere anche di tanta pace e tranquillità.

Di fronte a Playa de Garcey è presente il relitto di una nave da crociera, l’American Star, meta di visite di migliaia di curiosi.

La Pared

La Pared

La Pared si trova a sud ovest dell’isola di Fuerteventura, dove il territorio si restringe. E’ probabile che il suo nome sia legato al fatto che molti anni fa esisteva una muraglia che andava da est a ovest e divideva Fuerteventura in due parti.

A La Pared è la natura incontaminata che primeggia in tutte le sue forme.

A partire dagli anni 60 il turismo cominciò ad interessare La Pared in modo importante. Nacquero diverse strutture turistiche ma nel rispetto del territorio. Infatti, anche se le strade sono in buono stato, per raggiungere le spiagge è necessario percorrere dei sentieri che sono stati mantenuti com’erano molti anni fa.

Le spiagge sono quindi nascoste alla massa e accessibili solo a quei pochi che sanno arrivarci.

La Pared è abitata prevalentemente da tedeschi e britannici ed è il luogo ideale per chi desideri trascorrere una vacanza rilassante.

Il mare a La Pared è meno mosso che in altre località, tuttavia la cautela è sempre d’obbligo a Fuerteventura.

Concludendo, La Pared offre tanto relax e scorci poco battuti dal turismo di massa. Di contro, a pochi minuti di auto ci si ritrova in mezzo a gente, locali e ristoranti per trascorrere una serata più movimentata.

Jandia

Jandia

La parte sud-occidentale dell’isola di Fuerteventura è chiamata Jandia. Questa penisola comprende i complessi turistici di Costa Calma, Playas de Jandia e il porto di Morro Jable.

Il territorio è prevalentemente montuoso e il monte più alto il il Pico de la Zara, alto circa 800 metri. Da questo monte è possibile ammirare fantastici panorami.

Un tempo Jandia era un isolotto separato. Poi la natura ha fatto il suo corso e c’è stata l’unione con Fuerteventura con la comparsa di splendide spiagge.

Sorgono qui i complessi di Costa Calma, Playas de Jandia. Interessante anche il porto di Morro Jable.

Nella penisola di Jandia si possono incontrare molti tedeschi. Alcuni di essi hanno anche investito in attività orientate al turismo come bar, locali e ristoranti.

Jandia è costantemente accarezzata dai venti alisei e ciò ha reso questa zona una meta perfetta praticare windsurf e kitesurf. Nella zona di vento forte di Sotavento (culla del vento) ogni anno si organizza la Windsurfing World-Cup PWA Slalom +  Freestyle Grand Slam e l’ISA Speedsurfing Grand Prix. Nella disciplina kite anche il campionato mondiale PKRA Kiteboarding Speed, Freestyle and Racing Grand Slam.

Tuttavia, Sotavento non è soltanto spiaggia per surfisti. E’ possibile godere, come in tutta Fuerteventura, anche di tanta caalma e tranquillità. Playa de Barlovento e Playa de Cofete sono, invece, più adatte a chi ama le onde.

Citiamo anche Playa de Matorral dove è possibile fare un’escursione al faro. Quest’ultimo indica anche il confine con le spiagge nudiste.

Tarajalejo

Tarajalejo

La città di Tarajalejo si trova a sud di Fuerteventura. E’ ancora oggi abitata da molti pescatori che vivono di pesca utilizzando le loro piccole imbarcazioni e tramandano le tradizioni di questo luogo. I pescatori vivono prevalentemente nel centro storico.

Al di fuori del centro storico, Tarajalejo è stata caratterizzata dallo sviluppo di strutture ricettive e aree verdi finalizzate ad accogliere l’afflusso crescente di turisti.

Nella zona vecchia di Tarajalejo si respirano le atmosfere tipiche spagnole e la piazza centrale spesso è sede di grandi feste.

La spiaggia di Tarajalejo è nera in quanto di origine vulcanica ed è lunga un chilometro. Anche su questa spiaggia, onde e surfisti non mancano mai.

Giniginamar

Giniginamar

Gingimar è un piccolo villaggio su una spiaggia di ciottoli neri. Su questa spiaggia non c’è vento perchè è protetta alle sue spalle da una valle. Questo la rende molto tranquilla e priva di surfisti. E’ quindi meno turistica e ideale per rilassarsi.

La pesca è la principale attività praticata e, proprio per questo, nei tipici ristoranti è possibile gustare ottimi piatti a base di pesce.

Da visitare la chiesa di Nuestra Signora del Carmen, costruita nel 1992 in stile moderno.

Attrazioni a Fuerteventura

Baku Water Park – Corralejo

Il Baku Water Park è situato in un’area chiamata Baku Euro Park nella località di Corralejo, sulla costa ovest di Fuerteventura.  Le attrazioni al suo interno garantiscono ore all’insegna del divertimento e dello svago per tutta la famiglia!

Diverse sono le attrazioni che si possono trovare e che sono praticabili da tutta la famiglia. Bowling, kart, mini golf, piscine con onde artificiali e giochi acquatici. Passeggiando all’interno del Baku Water Park potrete esplorare un galeone tipico del mondo dei pirati.

Grazioso il mercatino all’aperto dove sarà possibile acquistare souvenir di ogni genere. Diversi sono i ristoranti e i bar dove fare una pausa culinaria tra un’attrazione e l’altra.

Oltre a tutto questo c’è un’area per bimbi piccoli dove potranno divertirsi con giochi diversi e apprezzare lo spettacolo serale con il clown.

Oasis Park – La Lajita

L’Oasis Park La Lajita è uno zoo situato in località La Lajita sulla costa sud dell’isola di Fuerteventura. Da Corralejo si raggiunge in un’ora d’auto.

In questo zoo è possibile assistere a spettacoli di pappagalli su skateboard o pattini, fare una passeggiata su un cammello (con possibilità di acquistare il vostro video), ammirare esibizioni di leoni marini che interagiscono con il pubblico. Non mancano serpenti, coccodrilli, ippopotami, giraffe e numerose specie di uccelli.

Se vi viene fame sono disponibili numerosi ristorantini dove gustare piatti tipici o cunina internazionale a prezzi modici.

Immersioni, vela, surf

I fondali di Fuerteventura sono un vero paradiso per gli amanti delle immersioni. Le acque cristalline e un ambiente sottomarino ricco di flora e fauna rendono questi luoghi una meta ideale per praticare snorkeling. Ci sono tanti siti e guide esperte pronte ad accompagnarvi in questa avventura facendovi ammirare i posti che meritano di più.

A Fuerteventura il vento è sempre presente. Di conseguenza, esistono tantissimi porti e porticcioli attrezzati per farvi apprezzare il piacere di una gita in barca magari accompagnata con il pranzo a bordo di pesce appena pescato.

Insieme al vento, sulle spiagge più esposte, ci sono anche delle belle onde. Proprio per questo, i surfisti di tutto il mondo si ritrovano a Fuerteventura per sbizzarrirsi sulle loro tavole da surf, windsurf e kitesurf. Anche chi non è bravo può partecipare a corsi per tutti i livelli e cominciare a godere dell’adrenalina trasmessa da questa natura così forte.

Clima e temperature (MAX – MIN)

Gennaio      24,5º C  18,0º C

Febbraio     25,0º C  18,0º C

Marzo         27,0º C  18,7º C

Aprile         25,3º C  18,2º C

Maggio       25,7º C  19,5º C

Giugno       27,8º C  20,2º C

Luglio         27,8º C  22,0º C

Agosto       29,5º C  22,5º C

Settembre  27,0º C  21,5º C

Ottobre      26,7º C  21,2º C

Novembre   25,8º C  19,1º C

Dicembre    24,7º C  15,5º C

Durata viaggio

quattro ore da Milano/Roma

Cosa mangiare a Fuerteventura

La cucina canaria e di Fuerteventura è un misto tra quella spagnola e quella araba. Spagnola in quanto le Canarie sono isole spagnole. Araba in quanto per tanti anni le Canarie sono state dominate da questi popoli. Inoltre, c’è la cucina locale ed è realizzata solo con ingredienti presenti sul territorio. Descriviamo alcuni piatti principali

Il Gofio è una farina di cereali tostati. Si utilizzava già sotto la dominazione araba. E’ ricco di proteine, fibre, minerali e vitamine utili a una sana alimentazione. Si utilizza spesso come sostituto del pane per accompagnare gli alimenti. Più comunemente si consuma con il latte.

Le famosissime tapas si possono gustare in tutta la Spagna e anche a Fuerteventura. Sono piccole porzioni di piatti tipici da consumare come aperitivo accompagnati da una bevanda. Il prezzo è riferito ad ogni songolo piatto e non, come avviene da noi, a tutto l’aperitivo. Pertanto più piatti si consumano e più il conto lieviterà!

Le papas arrugadas sono patate bollite in acqua molto salata. Alcuni usano ancora, come tradizione, l’acqua di mare. Il risultato è una crosta salata che avvolge le patate. Si mangiano insieme a carne o pesce abbinando mojo rosso (salsa a base di paprika o peperoncini) nel primo caso e mojo verde (salsa a base di prezzemolo e coriandolo) nel secondo.

Il Majorero di Fuerteventura è il formaggio di capra più conosciuto delle Canarie. Si chiama così perchè si ottiene dalla capra di Majoero. Si può gustare come tapas magari con il mojo sopra e possibilmente accompagnato da un buon vino. E’ un prodotto genuino con denominacion de origen a garanzia della sua qualità.

Carne

La carne principale che si concuma a Fuerteventura è quella di capra in quanto esistono numerosi allevamenti. Abbastanza diffuse sono anche le carni di coniglio e maiale. Piatto tipico a base di carne di vitello e maiale con verdure è il Puchero. Se il giorno dopo si prepara una zuppa con i resti delle verdure, questo piatto tipico prende il nome di tumbo de puchero.

Pesce

Il pesce si può mangiare ovunque a Fuerteventura. Piatto tipico è il sancocho, una zuppa molto diffusa anche in Sudamerica. Alle Canarie il sancocho si mangia con pesce salato, papas arrugadas e mojo. Volendo si può aggiungere il gofio e il formaggio. E’ tradizione mangiare il sancocho il Venerdì Santo, per osservare l’astinenza dalla carne.

E’ frequente trovare il pesce conservato sotto sale anzichè fresco. Questa abitudine deriva dal passato ed è legata al bisogno di fare scorte di cibo in vista di eventuali penurie.

Dolci

Molto apprezzato è il bienmesabe, un dolce a base di miele e mandorle con origini arabe. Viene spesso abbinato al gelato. Amatissimo anche il frangollo, preparato con latte, farina di mais, limone, uova.

Poi c’è il Churro, molto tipico. E’ un bastoncino preparato con una pastella dolce a base di farina, olio, zucchero, sale. Si mangiano con la cioccolata.

Vino

Il vino di Fuerteventura viene prodotto esclusivamente per consumo locale. Non viene commercializzato come avviene a Lanzarote.

Cibo internazionale

Se proprio non riuscirete a trovare nella cucina locale ciò che vi aggrada potrete sempre rifugiarvi nella cucina internazionale delle strutture turistiche. Tuttavia avrete perso una grande occasione per deliziare il vostro palato.

Cose fondamentali da portare

Penne

Diversi sono i momenti in cui avrete bisogno delle penne: sull’aereo durante il viaggio di andata per compilare dei moduli con vostre informazioni (dati anagrafici, documenti, struttura dove alloggiate, tempo di permanenza, motivo del viaggio, ecc), in aeroporto all’arrivo per il disbrigo delle pratiche sui visti, durante il transfer aeroporto-villaggio per questionari sul gradimento delle strutture. Avere a disposizione una penna per ogni viaggiatore vi consentirà di non doverle chiedere in giro ed evitare lunghe e inutili attese.

Denaro contante

Portate sempre con voi euro in contanti e in tagli piccoli. Appena arrivati è quasi sempre necessario effettuare dei pagamenti per l’ingresso nel paese. In alcuni casi anche per l’uscita. In queste aree degli aeroporti, non sempre sono disponibili postazioni per pagare con le carte o effettuare prelievi.

Adattatori elettrici

Dopo diverse ore di viaggio avrete sicuramente il vostro cellulare scarico e penserete di ricaricarlo appena entrati in camera nel vostro bel villaggio per avvisare familiari e amici del vostro arrivo. A quel punto, però, scoprite che in quelle prese il vostro carica-cellulare non entrerà mai. Dopo questo momento di smarrimento comincerete ad andare in cerca di un adattatore universale da viaggio e, se siete fortunati, dopo qualche giorno riuscirete anche a comprarlo (chissà a che prezzo!!).

E’ vivamente consigliato, quindi, portarselo da casa. Potete comprarlo qui

Questo utilissimo accessorio non è necessario in tutti i paesi ma visto il suo limitato costo e il minimo ingombro conviene portarselo sempre dietro in tutti i viaggi.

Difendersi da zanzare, insetti, meduse e piante.

Nessun farmaco o vaccino potrà mai proteggervi da possibili malattie trasmesse dagli insetti. E’quindi importante evitare il contatto con gli stessi.

Si consiglia di portarsi dietro un erogatore elettrico antizanzare da usare in camera. Appena inserito in una presa elettrica scompariranno nel giro di qualche minuto (sempre se avete pensato di portarvi dietro l’adattatore di cui sopra).

Altrettanto consigliati gli spray da usare quando siete fuori.

Utilissimo anche lo stick dopo-puntura che serve a donare sollievo in seguito contatto con insetti, piante, meduse, ecc.

Proteggersi dal sole

Crema solare, bandana, cappellino

Anche in un paese caldo puoi soffrire il freddo

Molto spesso si sottovaluta che nelle strutture turistiche, durante i pasti, si accede ad ambienti chiusi con aria condizionata. E’ consigliabile portare con se un pullover al fine godersi il pasto fino alla fine ed che spiacevoli congestioni possano interromperlo.

Accessori utili

Bandana per ripararvi dalla sabbia. Muta per le immersioni. Macchina fotografica subacquea.

Cose da non fare

Fuerteventura è un’isola spagnola e non presenta rischi particolari. Si consiglia di bere solo acqua confezionata in quanto i soggetti più sensibili potrebbero accusare disturbi che in rari casi possono sfociare nella febbre canaria.

Come da noi, è vietatissimo parlare al cellulare durante la guida. Non è ammesso neanche l’auricolare. L’infrazione comporta ammenda e segnalazione alla Prefettura italiana con conseguente sottrazione di punti sulla patente.

Vaccinazioni

Non sono richieste

Fuso orario

1 ora in meno rispetto all’Italia (anche quando in Italia vige l’ora legale).

Lingua

Spagnolo. Tuttavia, essendo meta turistica sono lingue molto diffuse l’inglese, il tedesco, il francese e l’italiano. Esiste una comunità italiana da tempo stabilizzatasi a Fuerteventura.

Shopping

Si passa dai tantissimi negozi di souvenir e oggetti tipici ai centri commerciali. La tassazione alle Canarie è molto bassa (la IGIC va dal 7% al 13%) e ciò consente di acquistare molti prodotti a prezzi competitivi.

Religione

Gli abitanti non sono molto praticanti nonostante sotto la dominazione spagnola furono convertiti al cristianesimo. Molte feste locali hanno origini religiose anche se ormai sono esclusivamente una pura occasione di svago.

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